Distributeur Moncler Lyon

Un connubio inestricabile quello tra passione artistica e produzione aziendale, trama e ordito di quell’impareggiabile tessuto culturale firmato Bonotto che non teme imitazioni. Un’esperienza imprenditoriale e creativa unica, ultracentenaria, che negli anni ’60 subisce un primo grande cambiamento quando si decide per la riconversione della fabbrica paterna di cappelli. Nel timore che non avrebbe retto alle sfide del mercato, si decide di farne un centro di produzione tessile.

Marco Pozzi, senior advisor di Contactlab, introduce così i risultati della Digital Competitive Map, condotta insieme agli analisti di Exane e arrivata alla quinta edizione. Una vera e propria mappatura dei comportamenti digitali e in particolare dell all di un campione di 32 marchi del lusso nel quale gli italiani (14 in tutto) sono i più rappresentati, con Armani, Bottega Veneta, Brunello Cucinelli, Bulgari, Dolce Fendi, Ferragamo, Gucci, Loro Piana, Moncler, Prada, Tod Valentino e Zegna. Altri otto sono francesi (Balenciaga, Cartier, Céline, Chanel, Dior , Hèrmes, Saint Laurent e Louis Vuitton); completano il campione Burberry, Hugo Boss, Michael Kors, Ralph Lauren, Ray Ban, Tiffany, Tory Burch e Swatch..

Luned 25 aprile sar dedicato a “Posta the City”: appuntamenti declinati a “art and food” si susseguiranno dalle ore 10 alle ore 16. Intanto le porte del Grand Hotel della Posta saranno aperte al pubblico, che potr visitare l con le suggestioni musicali di Dario Faiella, noto compositore e chitarrista JAZZ che ha affiancato i pi famosi musicisti italiani ed internazionali. L trova il suo culmine con l dell di Michelangelo Pistoletto “Terzo Paradiso” a cura di Tommaso Trini Castelli, scrittore, storico e critico d di grande rilievo e con la visita guidata alle opere della galleria d presente in hotel a cura della Fondazione Credito Valtellinese e in collaborazione con Alessandro Cantone..

(ANSA) MILANO, 29 GIU In scia a Wall Street, appesantita dai tecnologici, per le Borse europee è stata una seduta in rosso. Milano ha perso l’1,6% a 20.704 punti. A pesare sono anche il rischio di una politica monetaria meno accomandante, alla luce del buon andamento dell’economia, il calo del dollaro e i timori del rallentamento delle vendite di auto negli Stati Uniti.

La crisi del mondo del lavoro spiega il delegato al Placement, prof. Adalberto Perulli ci sono comunque aziende interessate a selezionare giovani competenti e ben formati come dimostra la partecipazione al Career Day. Le attivit di Placement, intensificate in questi anni, continuano a dare i loro frutti: in un anno sono cresciute del 31 per cento le offerte di lavoro rivolte dalle aziende ai neolaureati di Ca Foscari.

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