Flannels Womens Moncler Coats

Mentre si consumano le sfilate maschili dedicate ai freddi del 2018, dal 1 gennaio i brand cominciano la loro campagna estiva di marketing. Per la Primavera Estate 2017 sono tanti e numerosi i temi. Tante le top, junior e senior soprattutto: Naomi Campbell, per esempio, la protagonista di Givenchy Jeans by Riccardo Tisci, mentre le due top di Victoria Secret, Marta Hunt e Jasmine Tookes, sono le nuove testimonial di Liu Jo.

Fra i settanta di “Action Institute” non mancano imprese partite anche solo pochissimi anni fa e capaci di arrivare a centinaia di milioni di fatturato. Malgrado le tasse, la burocrazia o la recessione. Nel mondo del web è il caso per esempio del gruppo Banzai, fondato da Paolo Ainio e Andrea Di Camillo nel 2008 e già arrivata a un fatturato di 130 milioni di euro nel 2012 (e centinaia di posti di lavoro) anche grazie al commercio elettronico.

Però c’erano anche lo Springsteen acustico di Nebraska, i Police, gli U2 e Peter Gabriel. Tutto e niente. E poi meteore, tante meteore. Supergettonato il dopo sci di Dior, la tuta Pucci, realizzata da Rossignol, è tra le più eleganti sul mercato. Nell’elenco dei capi di culto per la neve figurano anche quelli di Krizia, Gucci, Zegna, Ferré, Ermanno Scervino, Coveri, Dsquared. Bikkembergs, che da sempre ha un solido legame con il mondo dello sport, porta i suoi fan sulle funivie con giacche a vento che resistono alle discese più ardite e al freddo più pungente..

E poi c’e Lara Harris: non e assolutamente cambiata. Nel senso che quando e arrivata nello studio e mi ha sorriso, era esattamente lo stesso sorriso dei nostri primi shooting, come se fosse ieri. Ecco, queste donne hanno in comune quella naturalezza che volevo mettere in luce, per mostrare la loro semplicita, la loro verita.

L’altra azienda importante della zona, con oltre 7 mila dipendenti, è la Bennet, catena della grande distribuzione. Gianna Ratti, vedova di Enzo il fondatore, vive ancora in un magnifico attico sulle sponde del lago. Suo figlio Michele, invece, manda avanti il gruppo da Milano.

Pisa. ‘Occhio bionico’ testerà farmaci e terapie Realizzare un ‘occhio bionico’ con materiali bioattivi micro e nanofabbricati per testare l’efficacia dei farmaci e sviluppare terapie personalizzate contro la maculopatia. E’ l’obiettivo di Biomembrane, un nuovo progetto europeo coordinato dal Centro di Ricerca “Piaggio” dell’Università di Pisa appena finanziato con circa 500 mila euro sino al 2020 e di cui fanno parte l’Università della tecnologia di Varsavia (Polonia), l’Universidade Nova di Lisbona (Portogallo) e due aziende in Sudafrica e in Spagna.

- No Comments on this Post -

Lascia un commento