How To Clean A Moncler Coat

Poi anche lo Stato. D’altronde l’immagine che l’azienda cerca di far passare è legata alla tradizione del prodotto italiano. Ma, secondo Report, “non è chiaro cosa intenda per italiani: se lavorano sul suolo italiano, se mangiano italiano, se hanno gli stessi diritti dei dipendenti italiani”..

Ricchissima, anche nei prezzi, la nuova collezione di piumini Moncler da donna Autunno Inverno 2012 2013. Dalle linee più classiche ai dettagli più sofisticati, dai modelli iconici a quelli più particolari e dalle tinte decise, le nuove proposte targate Moncler non possono far altro che incantare ed essere desiderate per trascorrere un caldissimo inverno. Scoprite con noi tutte le nuove creazioni femminili realizzate dal famoso e ricercato brand per la stagione fredda 2012 2013, che potete vedere nella nostra fotogallery..

L’uomo dal fisico androgino si confonde con la donna indossando bluse di seta con collo a fiocco, giacche sciancrate dal fit quasi femminile con fantasie anni 70 e pantaloni con cavallo basso. Indossano il basco e hanno l’aria degli artisti bohemien che mettono i sandali per uscire quasi come se fossero le prime scarpe trovate. Le cinture hanno dei maxi loghi ripresi dalle prime icone di Gucci e le borse a mano in suede ricordano le cartelle dei poeti.

Importante notare anche che il tasso di crescita del trim1 è superiore a quello del consensus per l’intero 2017 (+12%) riportato sul sito della società. A fare da traino ai risultati è stato il canale retail (+20%), mentre quello wholesale ha limitato la crescita a un +7%: si tratta però di un buon risultato, al punto che nella conference call il COO Luciano Santel ha affermato che per il canale wholesale il management ha migliorato le attese per l’intero 2017 da una crescita “low single digit” (a metà strada tra +0 e +5 per cento) a “mid single digit” (+5% circa). Per quanto riguarda la segmentazione geografica si evidenzia il forte progresso dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) esclusa l’Italia (+30%) e soprattutto di Asia e Resto del Mondo (+41,7%).

Sembravano due normali abitazioni, invece ospitavano esclusivamente prodotti delle note griffe Hogan, Louis Vuitton, Fendi, Colmar, Peuterey, Moncler, Ralph Lauren, Burberry, Moschino, Versace, Gucci, Harmont And Blaine, 9.2, Belstaff, Adidas, Fred Perry, Liu Jo, Armani, Nike, Sweet Years, Baci e Abbracci e tante altre ancora. In totale quasi 3500 pezzi, tra giubbotti, pantaloni, calzature, camicie, profumi, occhiali, cinture e foulard, che i finanzieri hanno sequestrato e la cui vendita avrebbe fruttato all un ricavo di 280.000 euro. Il responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Palermo per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

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