Moncler Jas Dames Kort

ABANO TERME. Ladri accaniti, disposti a tutto, quelli che hanno assaltato e svuotato martedì sera, verso le 22.40 con la gente che ancora stava passeggiando davanti alle vetrine, il negozio di abbigliamento da uomo “Miotto” di piazza Dondi dell’Orologio, nel cuore del Parco urbano termale. Il commando, composto da almeno quattro persone, tutte con il capo coperto da un berrettino tipo baseball, si è avvicinato all’outlet che si trova in una zona piuttosto illuminata a bordo di un furgone.

In base alle richieste pervenute nell’ambito dell’Offerta Globale di Vendita sono state assegnate n. 76.820.000 Azioni a n. 10.234 richiedenti. Lo stilista gioca con la purezza del disegno e dichiara: “Voglio che una donna senta il taglio delle forbici nel vestito”, uno stile basato sulla linea e sulla silhouette, arricchito con dettagli vezzosi: piume, trasparenze, ruches, che aveva imparato ad utilizzare nell’atelier di Ungaro. Nello stesso anno viene chiamato da Iceberg come creative director, dove rimane fino al 2009. I suoi abiti da sera sono stati definiti da Plume Sykes come “i più vicini alla couture”, così nel 2011 lancia la sua collezione di haute couture, che è un tributo ai grandi maestri del passato: Yves Saint Laurent, Givenchy, Balenciaga, Valentino, capi classici arricchiti da materiali preziosi.

Como non ha più una banca propria e anche la seta si sente poco bene. Molti piccoli hanno chiuso e le due grandi dinastie, Ratti e Mantero, hanno i loro problemi. Negli anni Settanta ricorda, con rassegnazione, Giorgio Carcano, presidente dell’Unione industriali di Como che annovera 650 soci, chi comprava una cravatta a New York aveva il 95 per cento delle probabilità che provenisse da qui.

2) uno dei bastardelli frequenta ancora le medie in quanto pluriripetente. Dunque la scuola è un obbligo, non un diritto. Secondo me quando un ragazzo per puro fancazzismo (e l se ne accorge subito) non riesce a portare a termine un anno delle medie, una volta glielo si fa ripetere, la seconda lo si spedisce ai lavori pubblici a scopare marciapiedi, raccogliere merde di cane, svuotare padelle in casa di riposo e lavori qualificanti analoghi per tutta la durata dell scolastico, ovviamente gratis.

La caccia di indirizzi per uno shopping invernale a tutto calore oggi ci porta a Ginevra. Nel cuore delle Alpi svizzere, infatti, sorge la nuova boutique monomarca Moncler: uno store di prestigio che si affianca agli altri negozi ad alta quota di St. Moritz, Lugano, Crans, Gstaad e Verbier e alla strategia di espansione del brand che recentemente ha toccato anche Vienna, Napoli e Copenaghen.

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